Come prevenirla fin dall'adolescenza
Osteoporosi? No grazie! I segreti per ossa forti
Se si crede che l’osteoporosi sia una malattia che colpisce solo gli anziani, si fa un grave errore e i dati sembrano confermarlo: oltre il 54% dei giovani ha livelli di vitamina D nel sangue insufficienti e il 95% delle donne italiane consuma una quantità di latte e latticini inferiori alle dosi giornaliere consigliate.
Ricordiamo che l’adolescenza porta spesso ad una crescita del peso corporeo, perchè gli estrogeni favoriscono la raccolta di grasso; accade invece che oggi molte diciottenni siano sottopeso e all’esame che misura la densità ossea dimostrino di avere già ossa da sessantenni. Il picco di massa ossea, infatti, si raggiunge entro i 30 anni, e qualora a questa età l’osso non si sia completamente sviluppato i problemi che si possono presentare con l’andare degli anni possono essere anche molto gravi.
Ma cos’è l’osteoporosi? L’osteoporosi è una perdita di densità che rende l’osso fragile e predisposto alle fratture: viene considerata come una patologia dello scheletro che può determinare la riduzione di calcio e di altri minerali delle ossa, rendendo le persone che ne soffrono più esposte al rischio di fatture. Ne sono affette prevalentemente le donne in menopausa, ma come abbiamo visto è una malattia che può colpire ad ogni età. A sfavore giocano infatti molti comportamenti abituali, come la dieta e l’attività fisica, fortemente implicati nei sistemi di regolazione ormonale che determinano il contenuto minerale dell’osso.
Ma quanto è importante avere una corretta alimentazione e fare dell’attività fisica? Diciamo fondamentale. Molte giovani seguono regimi dimagranti troppo rigidi e poco equilibrati che privano l’organismo di sostanze indispensabili per costruire e mantenere forte lo scheletro. Ed è proprio qui che si gettano le basi di una possibilità di osteoporosi.
I fattori di rischio di questa malattia sono infatti un’eccessiva magrezza, problemi di anoressia, menopausa precoce, immobilizzazione prolungata, malattie endocrine, oltre ad un abuso di fumo e alcool. Anche la sedentarietà gioca un ruolo fondamentale, perché l’attività fisica favorisce il mantenimento della massa scheletrica: bicicletta, corsa e atletica, risultano le attività più indicate.
Impariamo dunque fin da giovanissimi a mangiare in modo corretto e completo e a fare molto moto. Il fisico ne trarrà benessere e giovamento, ed anche le nostre ossa ce ne saranno grate.