Ecco tutto quello che devi sapere sul make-up minerale per essere aggiornata, per scegliere quello giusto e per non farti ingannare dai falsi
Il make-up minerale sbarca in Italia
In America impazza dagli anni Settanta, in Francia da qualche anno, in Italia appena da qualche mese. Avete già capito di cosa stiamo parlando? Si tratta proprio del make-up minerale. Messo in commercio nel 1976 dalla Bare Escentuals, azienda di cosmesi americana, ha registrato il suo boom solo recentemente.
Il maquillage in questione è tratto da materiali minerali e polverizzato per diventare fard, fondotinta o ombretto. È privo, quindi, di agenti chimici aggiunti, al 100% ecologico e anallergico. Inoltre, i prodotti minerali garantiscono una lunghissima tenuta sulla pelle donando un effetto di seta, coprente ma leggero.
È quindi ora di dire addio ai mascheroni del fondotinta liquido e ai pori chiusi, per la felicità della vostra pelle che, soprattutto se soggetta a irritazioni o acne, potrà finalmente respirare e avere un aspetto ugualmente curato.
Il make-up minerale, inoltre, va usato in bassissime quantità: è molto più potente del trucco tradizionale, infatti, quindi ne bastano pochissime dosi per dare l'effetto desiderato. Il materiale si stende sulla pelle in modo assolutamente naturale, donandole il colorito desiderato adattandosi alla vostra texture, attraverso il pennello kabuki dalle setole molto compatte e il manico corto. Se avete la pelle sensibile, è consigliato mixare il fondotinta minerale con una crema idratante e poi spalmare la miscela delicatamente con una spugnetta.
Il make-up minerale dimostra quindi di avere molteplici proprietà benefiche, infatti si adatta a qualsiasi pelle, ha una resistenza maggiore e un effetto migliore: proprio perché le sue caratteristiche sono più che positive, è necessario stare attenti alle imitazioni.
Per fare questo, è necessario sapere che il trucco minerale è formato da pochi ingredienti, come: Zinc Oxide, Mica, Iron Oxide e Titanium Dioxide, mentre non devono esserci cetyl dimethicone, panthenol, dimethicone, triisocetyl citrate, tocopherol, carnauba wax, trimethylsiloxylicate, La presenza di uno o più di questi ultimi elementi citati vi dovrà far capire che siete di fronte a un prodotto che nulla ha a che fare con la naturalità del make-up minerale.
Un'ultima cosa che può esservi utile sapere è che potete trovarvi di fronte a una vera rivoluzione, al nuovo make-up open source: potete infatti divertirvi a mescolare le diverse tonalità minerali tra loro, per ottenere l'inedita nuance che più preferite.