Tra gli stili alimentari più diffusi, ecco la cromodieta o dieta a colori che suggerisce un modo alternativo di mangiare sano
L’alimentazione: creatività di colori
Il tema dell’alimentazione oggigiorno riveste un ruolo di notevole importanza nella nostra società. Quotidianamente sentiamo parlare di alimentazione e siamo circondati da programmi televisivi e riviste che parlano di questa tematica e di nuove diete divulgate da famosi dietologici oppure da personaggi del jet-set internazionale.
Tra le diete più diffuse e note si annoverano la dieta mediterranea, considerata la dieta per antonomasia; la dieta Atkins che privilegia l’utilizzo di proteine e divide gli alimenti tra cibi ammessi, ammessi con riserva e vietati; la dieta South Beach prevede l’eliminazione dei carboidrati e di altri alimenti nella fase iniziale e la loro reintroduzione nelle fasi successive; ed anche la Cromo Dieta, l’alimentazione basata sui cibi colorati, che favorisce il benessere del corpo e dello spirito e invoglia in molti per il suo tono meno serioso.
La dieta a colori affascina perché gli alimenti utilizzati non appesantiscono e rendono più allegra la tavola ed anche i commensali. Alcuni esperti dicono che è proprio il metabolismo dell’individuo a giovare dei colori vivaci dei cibi scelti e quindi non solo l’estetica della persona. Gli specialisti affermano infatti che i colori più accesi “movimentano” il metabolismo.
I colori si distinguono in vivaci, quelli dei vegetali e della frutta, ricchi di vitamine, sali minerali e fibre con proprietà preventive, curative e che rafforzano il sistema immunitario; ed in colori più spenti, quelli delle carni cotte e dei formaggi, che sono non meno necessari ma più calorici.
Per quanto concerne gli ortaggi e la frutta esistono cinque gruppi corrispondenti a cinque diversi colori, detti anche “colori del benessere”. Ogni colore è caratterizzato dalla presenza di sostanze cosiddette “phytochemicals”, che pur non avendo una funzione nutritiva vera e propria, sono importanti per il nostro organismo, riducono il rischio di malattie di vario tipo e facilitano la perdita di peso.
Il principio della cromo dieta è semplice e consiglia di assumere ogni giorno frutti e vegetali di ogni gruppo al fine di fornire tutti gli elementi necessari per il benessere del nostro organismo. I cinque colori quindi che hanno funzioni benefiche sono giallo/arancio, rosso, blu/viola, verde e bianco/giallo chiaro. Questa tipologia di dieta pertanto concilia la consapevolezza del mangiar sano e moderatamente con le proprietà benefiche degli alimenti.
Nei pasti della nostra giornata quindi si dovrebbero consumare i colori giallo/arancio, alimenti quali la carota, l’arancia, la pesca, il melone che contengono licopene, sono efficaci antiossidanti e riducono lo stress; il colore rosso pertanto pomodori, peperoni, ciliegie e fragole che contengono polifenoli e contrastano l’invecchiamento cellulare; i colori blu/viola dell’uva nera, mirtillo, prugna hanno proprietà antiossidanti per il loro con contenuto di antociani; il colore verde di mela verde, kiwi e lime che grazie alla luteina, aiutano la vista ed infine i colori bianco/giallo chiaro delle mele, banane, pere che aiutano a prevenire gli stati infiammatori contengono la quercitina.