Ecco qualche spunto utile per tutte le future mamme per mangiare correttamente
La corretta alimentazione in gravidanza
La gravidanza è un momento felice, ma anche delicato nella vita di una donna ed è per questo motivo che bisogna riservare a questo periodo la maggior accortezza possibile, facendo attenzione, in primis, alla propria dieta.
Più che in altri momenti della vita la donna in gravidanza deve seguire una dieta varia ed equilibrata. Avere una dieta equilibrata significa che la futura mamma deve imparare a fare pasti piccoli e frequenti evitando lunghi periodi di digiuno durante la giornata e la notte.
È quindi consigliabile non abbuffarsi durante i tre pasti principali (colazione, pranzo e cena), ma fare più spuntini nell’arco della giornata. In tal modo si eviteranno senso di pesantezza e di gonfiore e al contempo si avranno sempre le risorse energetiche necessarie per affrontare la giornata.
Una gestante ha un crescente bisogno energetico, poiché deve sostenere il fabbisogno metabolico della gravidanza e quello derivante dallo sforzo fisico aggiuntivo richiesto per mantenere una normale attività fisica nonostante il vistoso cambiamento che il corpo subisce. Per queste ragioni la dieta che ogni futura mamma deve seguire dovrebbe prevedere un 15% di proteine derivanti da carne (preferibilmente bianca), latte, yogurt, pesce, uova, legumi; un 30% di grassi derivanti da olio e burro e un 55% di carboidrati derivanti dal consumo quotidiano di pane, pasta e riso. La dieta, poi, deve permettere l’introduzione di elevate quantità di vitamine (in prevalenza B9 o Acido Folico e B1 o Tiamina), sali minerali e fibre.
In gravidanza è consigliabile eliminare del tutto l’alcool poichè molte delle anomalie fetali sono attribuite proprio al consumo di bevande alcoliche per le quali non è possibile stabilire una soglia minima di sicurezza. Vi sono poi tutta una serie di alimenti da consumare con moderazione come il caffè o tutte le altre bevande che contengono caffeina o altri tipi di sostanze eccitanti e ancora i cibi con un alto contenuto calorico come fritti e dolci che possono causare problemi di colesterolo al nascituro.
È necessario, infine, per la mamma mantenere e controllare la propria crescita ponderale: in una gravidanza normale l’aumento di peso dovrebbe oscillare fra i 10 e i 12,5 kg; tanti più chili si prendono durante la gravidanza, tanto più difficile sarà il ritorno al peso forma. In particolare, se non si allatta il ritorno al peso ideale sarà tanto più faticoso.