E' proprio in spiaggia che spesso arriva la decisione di ricorrere alla chirurgia estetica
Decidere di operarsi, stando sotto l'ombrellone
Agosto, arrivano le tanto desiderate vacanze estive: qualche giorno o settimana per rilassarsi, staccare la spina e fare il pieno di energia per affrontare il rientro a lavoro e prepararsi all’autunno. Ma rilassarsi sul lettino porta spesso anche qualche disagio: inevitabilmente, lo sguardo cade sui vicini di ombrellone e sui bagnanti che ci circondano, e scattano gli immancabili confronti sull’aspetto fisico.
Infatti nonostante gli sforzi e l’impegno a cui ci si sottopone per arrivare alla prova bikini in forma smagliante (o, per lo meno, accettabile), si finisce sempre per avvistare qualcuno più in forma: gambe più magre, cellulite meno evidente, pancia più piatta, seno più abbondante o più tonico.
Proprio sulle spiagge, in 2 casi su 3, prende forma l’idea di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica, per eliminare una volta per tutte quel difetto che tormenta e ottenere finalmente il corpo dei propri desideri. Galeotte le vacanze al mare, insomma, che mettono a nudo i difetti fisici e spingono al confronto, ma anche al dialogo con partner, familiari o amici, sulla sensazione di disagio e la decisione di operarsi.
Come spiega il dott. Cesare Azzolini, Medico Chirurgo Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica de LaCLINIQUE® - Medicina e Chirurgia Estetica e partner di newbeauty.it “il maggior numero di interventi viene eseguito, in media, nei mesi più freddi dell’anno, in particolare fra gennaio e aprile, così da prepararsi per tempo all’estate ed arrivare ristabiliti alle vacanze estive con un corpo nuovo da esibire. Ma una buona fetta di pazienti decide di consultare il chirurgo estetico proprio dopo le ferie d’agosto, decisi a risolvere una volta per tutte quelle insoddisfazioni e disagi accumulati sul bagnasciuga”.
Inoltre, i mesi di settembre e ottobre sono il periodo ideale per molti interventi: continua il dott. Azzolini “In questo periodo il caldo diminuisce e pertanto l’utilizzo di guaine compressive specifiche per l’attività post operatoria sarà più sopportabile e più facile da gestire in termini di vestibilità e abbigliamento: è il caso della Mastoplastica additiva, che prevede l’utilizzo di uno specifico reggiseno contenitivo post operatorio per alcune settimane dopo l’operazione, o della Liposuzione, che prevede una guaina compressiva per alcune settimane dopo l’intervento. In più i primi mesi autunnali sono anche un buon momento per chi pensa di rifarsi il naso, sia perché dopo la rinoplastica è sconsigliato indossare occhiali da sole per qualche mese sia per le temperature non ancora troppo rigide che scongiurano il rischio di raffreddori e influenze, che rischiano di diventare ulteriormente fastidiosi e lenti a guarire dopo l’intervento al naso.”
Conclude il dott. Azzolini “La fine dell’estate è quindi un buon periodo per pensare alla chirurgia estetica chi si è deciso per l’intervento durante le vacanze, di solito ha avuto tempo e modo di ponderare con calma e serenità, fuori dai contesti di stress quotidiano e condividendo le riflessioni con i propri cari: e sono proprio queste le condizioni ideali in cui il paziente dovrebbe arrivare alla decisione dell’operazione”.