La riscoperta del Kamut
Un sene ricco di proprietà benefiche
Il Kamut nelle nostre tavole
E’ da pochi anni che è tornato nelle nostre tavole, ma stiamo parlando di un grano che ha origini antichissime: il
kamut.
Il suo aspetto è molto simile al frumento di cui è probabilmente un antenato. E’ presente fin dalla preistoria nella “Mezzaluna Fertile”, ma già ai tempi dell’antica Roma, il suo utilizzo iniziò a essere trascurato.
Sono passati due millenni e finalmente il
Kamut è stato
riscoperto e sta trovando uno
spazio sempre maggiore nell’odierna alimentazione, grazie anche alle sue straordinarie
caratteristiche.
Il
Kamut ha un
seme che è grande da due a tre volte quello del grano duro moderno e
contiene dal 20 al 40 per cento in più di proteine,
percentuali più elevate di
lipidi,
aminoacidi,
vitamine e
minerali e dà una
farina che, trasformata, è ottimamente
digeribile. A questo si aggiunge il fatto che non ha
mai subito alterazioni genetiche, come purtroppo tanti altri prodotti agroalimentari attuali,
per cui conserva appieno i sapori veri della tradizione e alti contenuti nutritivi.
Attualmente è prodotto con
coltivazione da agricoltura biologica in diverse aree del mondo, grazie a dei progetti finalizzati al recupero, alla salvaguardia e valorizzazione dei migliori prodotti naturali.
Questo grano si presta alla
preparazione di cereali per la colazione,
biscotti,
muesli,
pane,
spuntini e
focacce. Ha un
dolce sapore naturale – che
ricorda quello del burro - e pertanto
non serve aggiungere zucchero come agli altri cereali
per nascondere il gusto leggermente amarognolo. Il
kamut consente anche la
produzione di ottima pasta, ma può essere semplicemente
cotto al vapore e mangiato a chicchi,
aggiunti ad insalate e zuppe.
Se non lo avete ancora assaggiato, trovarlo sul mercato oggi è facile. E’ possibile, per esempio, comprare il
pane con farina di Kamut in molti
panifici; nei
negozi Bio è inoltre reperibile una
ampia scelta – dai
semi alle
zuppe già pronte, dai
biscotti alle
pizze. Il
prezzo è leggermente superiore rispetto ai tradizionali prodotti, ma è
giustificato dalle tante proprietà benefiche di questo alimento.